Rassegna/ Il caso Ravasin
Paolo Ravasin, da dieci anni malato di scelori laterale amiotrofica, una degenerazione progressiva del sistema nervoso che colpisce i muscoli del corpo, attualmente immobilizzato nel letto di una clinica del trevigiano, ha inviato un video-messaggio al Presidente della Repubblica Napolitano e ai presidenti di Camera e Senato Fini e Schifani, per “gridare” anche se con la poca voce che gli rimane il suo no al progetto di testamento biologico così come è stato approvato dal Senato. “Volete sottrarmi l’unica libertà che mi è rimasta: quella di poter decidere sulla mia morte. Avete approvato un decreto che rende carta straccia la mia decisione di non sottopormi ad alimentazione e idratazione forzata”.
- “Il video shock del malato di Sla: mi hanno tolto la libertà di morire” (La Repubblica)
- Commento di Maria Antonietta Coscioni: “Se lo Stato non ascolta Paolo” (L’Unità)
Rassegna/ Scivolando lungo il piano inclinato
- “I dubbi dei medici cattolici: il sondino non sia un obbligo” (Corriere della sera)
- “Primi emendamenti e tanti dubbi” (La Repubblica Salute)
- “Scivolando lungo il piano inclinato” (Giuseppe Regalzi, blog Bioetiche)
Rassegna/ Videoforum Englaro a Repubblica Tv
- “Eluana simbolo di libertà, lotterò per una legge più giusta”. Beppino Englaro ospite a un videoforum su Repubblica Tv (clicca qui per vedere).
Rassegna/ Medici e Municipi
- “Roma, al via registro dei biotestamenti nel X Municipio” (La Repubblica)
- Intervento di Maio Cicala, consigliere di Cassazione: “Biotestamento: libertà e indipendenza di giudizio per il medico” (Italia Oggi)
- Intervento di Umberto Veronesi: “Noi medici pronti all’obiezione di coscienza” (La Repubblica)
Rassegna/ Sondaggi da imparare
- “Mannheimer ha imparato la lezione” (Europa)
- Intervista a Livia Turco: “Pd alla prova del biotestamento” (L’Espresso)
- “Eutanasia per amore” (Pierangelo Sapegno, La Stampa)
La nostra X su “Repubblica Salute”
E’ il simbolo riconoscibilissimo della X della campagna Fammiscegliere a rappresentare sull’inserto “Salute” di Repubblica in edicola oggi i numerosi interventi dei lettori a favore del testamento biologico. Le opinioni anche qui convergono sulla richiesta di autodeterminazione. Scrive il direttore dell’inserto Salute Guglielmo Pepe nel suo editoriale: “Gran parte dell’opinione pubblica ha potuto farsi un’idea di cosa rappresentava (e rappresenta) il testamento biologico. Ora non pochi cittadini conoscono i punti più delicati della legge, sono consapevoli che è in gioco il principio di autodeterminazione, hanno capito che malattia e morte non sono da rimuovere bensì parte integrante della vita, da discutere senza timore. Ora decine di migliaia di cittadini scrivono ai media (anche a Salute arrivano tantissime mail, tra l’altro di molti cattolici: alcune le pubblichiamo nelle pagine interne), firmano appelli, mandano messaggi sul web, sottoscrivono testamenti, partecipano a manifestazioni e iniziative. Tutto questo “movimento” di pensiero, fa pensare che nel nostro Paese c’è un diffuso desiderio di discutere alla luce del sole un argomento ostico (come la fine della vita). È un forte desiderio di farsi sentire, che forse non è sufficiente per dire fin d’ora che sarebbe meglio il referendum di una brutta legge, però siamo sempre più convinti che se, prima di decidere, venissero consultati i cittadini, non si farebbe alcun danno. Al contrario”.
>> leggi l’articolo su “Repubblica Salute” del 02/04/09 (pdf)
Rassegna/ Una legge da cambiare
La legge sul testamento biologico aspetta di affrontare il passaggio alla Camera, ma i tempi si allungano e si parla di probabili modifiche al testo. La Camera comincerà a esaminare il ddl soltanto dopo Pasqua. Le dichiarazioni di Fini al recente congresso del Pdl (”Siamo sicuri che la legge approvata al Senato non sia una legge da Stato etico e non laico?”) fanno breccia tra i laici del centrodestra e fanno riaffiorare molti mugugni finora rimasti sottotraccia. Nel mirino di possibili modifiche l’obbligo di nutrizione forzata e il carattere attualmente non vincolante del testamento.
- “Biotestamento, prove di intesa Pd-Pdl. La Cei a Fini: “Lo Stato etico è un’altra cosa”" (La Repubblica)
- “Nutrizione forzata, alla Camera si cambia” (Il Sole24Ore)
- Sondaggio di Mannheimer: “Biotestamento, 3 su 4 per la libera scelta” (Corriere della sera)
- L’opinione di Massimo Teodori: “Biotestamento, legge da cambiare” (Il Tempo)
- Intervista a Gaetano Quagliariello (Pdl): “La legge può cambiare ma solo per ampliare i soggetti interessati” (Il Messaggero)
Intervista su Agenzia Radicale
Un’intervista a Paolo Guarino (grazie a Egle Mugno) su questa campagna della X, e cioè “fammiscegliere”.
Rassegna/ Come si uccide il testamento biologico
- “Biotestamento non vincolante, il Senato vota si tra le proteste” (Corriere della sera)
- “Da Pera a Saro, la pattuglia dei dissidenti agita il Pdl” (Corriere della sera)
- “E tra i crociati del Pdl serpeggia il dubbio: questa legge era meglio non farla” (La Repubblica)
- “Alta tensione nel Pd, ma solo due si sfilano” (La Repubblica)
- “Il Vaticano ora esulta: troppa grazia” (La Stampa)
- Beppino Englaro: “Una legge anti-Eluana, andrò a dirlo tra la gente” (Corriere della sera)
- Come scriveresti le dichiarazioni anticipate di trattamento? Le risposte di Corrado Calabrò e Ignazio Marino (Corriere della sera)
- Intervista a Umberto Veronesi: “Che delusione, il Parlamento calpesta i diritti scritti nella Carta” (La Repubblica)
- Intervista al medico Edoardo Arcuri: “Faremo il lavoro di sempre ma mentendo”
- “I medici britannici: da radiare chi non segue le indicazioni del morente” (Il Sole24Ore)
- “George Orwell a Palazzo Madama” (Stefano Rodotà, La Repubblica)
- “Né libertà né coscienza” (Filippo Facci, Il Giornale)
- “Come si uccide il testamento biologico” (Ignazio Marino, l’Unità)
- “Se arriva un marziano come gli spieghiamo questo ddl Calabrò?” (Chiara Lalli, blog Bioetiche)
- “Vegeto Ergo Sum” (blog Sasaki Fujika)











