Il Senato ha votato ieri i primi due articoli (su nove) del ddl sul testamento biologico. Questa mattina comincia la battaglia vera, sullo scoglio più insidioso della legge: il divieto di sospendere idratazione e nutrizione artificiale. Il copione politico è noto: da un parte la maggioranza di centrodestra che mostra i muscoli e apre a qualche piccola modifica dell’opposizione (come un paio proposte da Rutelli); dall’altra parte il Pd che vota contro con un drappello di dissidenti cattolici, mentre l’Idv si astiene. Si fanno sentire, come al solito, le pressioni delle gerarchie ecclesiastiche.
- “Biotestamento, primi emendamenti Pd” (Il Sole24Ore)
- “In carcere chi stacca la spina” (La Stampa)
- “Le astensioni del Pd: dopo il federalismo, il biotestamento?” (Il Riformista)
- Sondaggio e analisi di Ilvo Diamanti: “Preservativo e biotestamento, gli italiani bocciano il Papa” (La Repubblica)
- “Il testamento biologico visto dall’America” (Alexander Stille, La Repubblica)