Paolo Ravasin, da dieci anni malato di scelori laterale amiotrofica, una degenerazione progressiva del sistema nervoso che colpisce i muscoli del corpo, attualmente immobilizzato nel letto di una clinica del trevigiano, ha inviato un video-messaggio al Presidente della Repubblica Napolitano e ai presidenti di Camera e Senato Fini e Schifani, per “gridare” anche se con la poca voce che gli rimane il suo no al progetto di testamento biologico così come è stato approvato dal Senato. “Volete sottrarmi l’unica libertà che mi è rimasta: quella di poter decidere sulla mia morte. Avete approvato un decreto che rende carta straccia la mia decisione di non sottopormi ad alimentazione e idratazione forzata”.
- “Il video shock del malato di Sla: mi hanno tolto la libertà di morire” (La Repubblica)
- Commento di Maria Antonietta Coscioni: “Se lo Stato non ascolta Paolo” (L’Unità)