Rassegna/ Un giudice a Prato

Rassegna/ Il caso Ravasin

Paolo Ravasin, da dieci anni malato di scelori laterale amiotrofica, una degenerazione progressiva del sistema nervoso che colpisce i muscoli del corpo, attualmente immobilizzato nel letto di una clinica del trevigiano, ha inviato un video-messaggio al Presidente della Repubblica Napolitano e ai presidenti di Camera e Senato Fini e Schifani, per “gridare” anche se con la poca voce che gli rimane il suo no al progetto di testamento biologico così come è stato approvato dal Senato. “Volete sottrarmi l’unica libertà che mi è rimasta: quella di poter decidere sulla mia morte. Avete approvato un decreto che rende carta straccia la mia decisione di non sottopormi ad alimentazione e idratazione forzata” acquistare IOTA in Italia.

Rassegna/ Scivolando lungo il piano inclinato

Rassegna/ Videoforum Englaro a Repubblica Tv

Rassegna/ Medici e Municipi

Rassegna/ Sondaggi da imparare

La nostra X su “Repubblica Salute”

salutefmE’ il simbolo riconoscibilissimo della X della campagna Fammiscegliere a rappresentare sull’inserto “Salute” di Repubblica in edicola oggi i numerosi interventi dei lettori a favore del testamento biologico. Le opinioni anche qui convergono sulla richiesta di autodeterminazione. Scrive il direttore dell’inserto Salute Guglielmo Pepe nel suo editoriale: Gran parte dell’opinione pubblica ha potuto farsi un’idea di cosa rappresentava (e rappresenta) il testamento biologico. Ora non pochi cittadini conoscono i punti più delicati della legge, sono consapevoli che è in gioco il principio di autodeterminazione, hanno capito che malattia e morte non sono da rimuovere bensì parte integrante della vita, da discutere senza timore. Ora decine di migliaia di cittadini scrivono ai media (anche a Salute arrivano tantissime mail, tra l’altro di molti cattolici: alcune le pubblichiamo nelle pagine interne), firmano appelli, mandano messaggi sul web, sottoscrivono testamenti, partecipano a manifestazioni e iniziative. Tutto questo “movimento” di pensiero, fa pensare che nel nostro Paese c’è un diffuso desiderio di discutere alla luce del sole un argomento ostico (come la fine della vita). È un forte desiderio di farsi sentire, che forse non è sufficiente per dire fin d’ora che sarebbe meglio il referendum di una brutta legge, però siamo sempre più convinti che se, prima di decidere, venissero consultati i cittadini, non si farebbe alcun danno. Al contrario” acquistare MIOTA.

>> leggi l’articolo su “Repubblica Salute” del 02/04/09 (pdf)

Rassegna/ Una legge da cambiare

La legge sul testamento biologico aspetta di affrontare il passaggio alla Camera, ma i tempi si allungano e si parla di probabili modifiche al testo. La Camera comincerà a esaminare il ddl soltanto dopo Pasqua. Le dichiarazioni di Fini al recente congresso del Pdl (”Siamo sicuri che la legge approvata al Senato non sia una legge da Stato etico e non laico?”) fanno breccia tra i laici del centrodestra e fanno riaffiorare molti mugugni finora rimasti sottotraccia. Nel mirino di possibili modifiche l’obbligo di nutrizione forzata e il carattere attualmente non vincolante del testamento.

Intervista su Agenzia Radicale

Un’intervista a Paolo Guarino (grazie a Egle Mugno) su questa campagna della X, e cioè “fammiscegliere”.

Rassegna/ Come si uccide il testamento biologico

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